Libero come un uccello

Jugenheim/ Germania, Maggio 2013 viaggi: Una grande avventura, ovunque tu sia e dovunque voglia andare. Appena lasci la tua casa, un dubbio ti torchia la mente : Cosa succederebbe se, all’improvviso in mezzo al nulla ti venisse voglia di fare un pisolino se non hai niente attorno a te tranne uno zaino e un paio di alberi, delle rocce oppure il parapetto di una barca? La Siesta si è impegnata a risolvere questo problema per i viaggiatori una volta per sempre.

Pisolino nell’amaca da viaggio Colibri. Sierra Nevada / Colombia // Copyright by LA SIESTA 2012

 

Riposino nell’amaca di viaggio Colibri nel parco Tayrona / Colombia // Copyright by LA SIESTA 2012

Durante la nostra ricerca di un posto adatto per dormire adatto ai viaggiatori, ci siamo accorti subito che altri prima di noi si erano interessati del problema. Per quanto riguarda l’amaca, la loro storia inizia sull’acqua. Nel momento stesso in cui Colombo ed i suoi marinai sbarcati in Sudamerica ebbero scorso questo oggetto pratico di uso quotidiano, diventò subito un classico. Da quel tempo in poi le amache si diffusero in tutto il mondo. Perché l’uso delle amache sulle imbarcazioni risolveva subito due problemi. Per primo quello dello spazio che, come già detto più volte, sulle navi era limitato. Ogni oggetto deve avere più di una funzione oppure essere almeno pratico da riporre quando si smette di usarlo. I giacigli dei marinai dovevano scomparire del tutto durante la giornata, così che la coperta poteva essere utilizzata per altre attività. L’amaca (allora veniva ancora nominata “Hamaca”, come descritto da Colombo nel suo diario) era la soluzione ideale per questo. Lavorata di tessuto e imbottita con una specie di materasso sottile di lana, la  mattina si poteva sganciare subito, avvolgerla e riporla in un apposito contenitore per risparmiare posto e per essere sistemata durante tutta la giornata.

Timonieri e marinai nelle loro amache sulla ”Wilhelm Piek”, 1951 // Copyright: Bundesarchiev ID 183-12958-0034, Foto: Horst Sturm

Ma non è ancora tutto. Un secondo vantaggio salta subito all’occhio: Quando i marinai dormivano, spesso venivano svegliati di notte, perché i loro giacigli, come anche d’altronde anche il resto della nave, si muovevano fortemente quando c’era un energico moto ondoso. Invece,  le amache si adeguavano al movimento delle navi e lo assecondavano, i marinai potevano dormire tranquillamente, e non si svegliavano neanche durante la tempesta! Una bella differenza da prima!

Amache sotto coperta della USS-Olympia, Independence Seaport, Philadelphia / USA // Copyright: http://en.wikipedia.org/wiki/user:Piotrus

E questo ci porta direttamente al presente. Fortunatamente i viaggi per mare sono diventati un rari. Ma fino ad oggi i giramondo e avventurieri da tutto il mondo apprezzano e si godono un piccolo pisolino persino nelle situazioni più scomode, grazie ad un’amaca da viaggio leggera che salvaspazio. Il nostro contributo per viaggiare in modo moderno e l’amaca da viaggio Colibri di LA SIESTA: E prodotta con leggerissimo poliammide, il modello semplice non ingombra più di una bottiglia di acqua. In altre parole: L’accompagnatrice perfetta, che tu vada a piedi, in macchina, in bicicletta oppure se giri il mondo per via marittima. Dato che è fornita di un sistema di sospensione robusto, la puoi appendere dove vuoi.

Marinaio sulla sua amaca al fiume Lagoa Papeba, Rio Grande do Norte / Brasile. // Copyright by LA SIESTA 2011

Donne in un’amaca al fiume Lagoa Papeba, Rio Grande do Norte / Brasile. // Copyright by LA SIESTA 2011

utto quello di cui hai bisogno sono un paio di alberi (Laternenpfähle), rocce o il parapetto di una barca. Mentre gli altri sono ancora in cerca di un posto adatto per il loro sacco a pelo, con la COLIBRI ti puoi rilassare subito. Se vuoi accendere la tua fantasia, guardati questo: Freestyle hammocking, con gentile concessione di LA SIESTA!

Il mondo e grande. Cosa aspetti? Fai le valigie, vendi il tuo letto, gira per tutto il mondo – e cerca due alberi per la tua COLIBRI!

Il vostro team di LA SIESTA

Comments

comments